Vi piacciono i bambini? Allora lo Shiba Inu fa per voi. Avere uno Shiba Inu è come avere un bambino. E’ un cane docile, molto intelligente, fedele, coraggioso, pulitissimo, ordinato , amorevole al massimo ma cosa più bella è la personalizzazione dell’orsetto Trudy. E’ il tipico cane che quando arrivate a casa abbassa le orecchie e vi fa un milione di feste e vi posso assicurare che dopo una dura giornata di lavoro è l’anti stress per eccellenza. Capisce tutto al volo ed è capriccioso come un bambino se non vuole fare una cosa. Ma se gli trovate la motivazione giusta è il cane più obbediente del mondo. Serve un po’ di polso e mi raccomandolo non vuol dire maltrattarlo; deve essere toccato solo con un fiore come le donne. Se lo chiamate e volete che venga da voi dovete dargli una motivazione come è giusto che sia. Giocateci sempre, fategli sempre tante coccole e lui ve ne farà 10 volte tante. Ricordatevi che si affeziona moltissimo alla famiglia e che sarà il vostro fedele compagno per la vita. Essenzialmente è un cane da caccia dunque aspettatevi qualche regalino ogni tanto. Molto amichevole con tutte le persone, non l’ho mai visto rifiutare una carezza, estremamente silenzioso, se abbaia fatevi subito delle domande. Da noi è considerato un cane da compagnia o da expo, ma in Giappone, USA e Scandinavia è usato per agility e obbedience in quanto un cane molto ma molto intelligente. Ottimo guardiano di casa vostra e avvisa subito il padrone di eventuali intrusi. Ama molto giocare con i bambini, un grande baby sitter in quanto allegro, simpatico, gioviale e festoso con le persone che ritiene amiche.

Shiba Inu: un cane originale e dal fascino nipponico

Lo Shiba Inu, che letteralmente significa “piccolo cane”, ha un carattere vivace, molto fedele, affettuoso, allegro ed è un cane molto dinamico. Sempre pronto a giocare, si affeziona molto al padrone e la sua diffidenza verso gli estranei lo rende un buon cane da guardia. E’ una razza canina molto antica: sono stati ritrovati dei resti di Shiba risalenti all’epoca Jomon, cioè alla seconda metà del primo millennio prima della nostra era, ma è probabile che l’introduzione di questo cane nell’arcipelago giapponese risalga a tempi ancora più lontani: vi sarebbe presente da più di 3000 anni.

Il suo caso è unico tra le cinofilie nazionali: benché non abbia un posto molto importante nella civiltà tradizionale giapponese, il cane rappresenta non di meno un elemento gelosamente protetto. Nel 1937 lo Shiba fu considerato un “monumento naturale” dopo di che la razza fu allevata e migliorata fino a diventare la razza superiore conosciuta oggi. Attualmente lo Shiba è molto ricercato come cane da caccia nelle sue regioni d’origine, soprattutto per la selvaggina da penna; gli viene riconosciuta anche la capacità di cane da guardia. Ma, soprattutto grazie alla taglia poco ingombrante, questo cane venuto dalla notte dei tempi è riuscito finalmente a conquistare gli abitanti delle grandi città. E il suo successo è stato tale da farlo diventare una delle razze giapponesi più popolari nel suo paese, sia come cane da compagnia sia come soggetto da esposizione, grazie al suo aspetto singolare.